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ALASKA PER LE AURORE BOREALI GLI INTERESSATI SONO PREGATI DI CONTATTARE PER FORMARE IL GRUPPO IL 2012 IL SOLE E' AL TOP DELL'UNDICESIMO ANNO
KAMCHATKA
BRASILE DEL NORD: LENCOIS MARANHENSES
ANTARTIDE MONTE EREBUS E LA SUA CALDERA BOLLENTE
ISOLA DI COMODO E I SUOI DRAGHI
ISOLA DI NATALE E LA MIGRARAZIONE DEI GRANCHI
NUOVA ZELANDA
AUSTRALIA
ISOLA DI PASQUA
NAMIBIA PARTENDO DALLE CASCATE VITTORIA DOPO UN GIORNO DEDICATO AL RAFTING NELLO ZAMBESI RAPIDE FORZA 5
PARIA CANYON NECESSITA PRENOTARE ALMENO 4 MESI PRIMA NUMERO LIMITATO DI PERMESSI: 10 AL GIORNO poi le HAVASU FALLS e 3 GIORNI DI RAFTING NEL GRAN CANYON
MUSTANG
BUTHAN
PER
IL MOMENTO PARTIAMO IN 8 A FARCI QUESTO FIUME GHIACCIATO CON TEMPERATURE A -30
GRADI PER 8 NOTTI GENNAIO
2012 TCHADAR LADAKH in
occasione della festa di Spituk (21-22 gen) La nostra camminata si svolge interamente all'interno dell'ambiente glaciale delle gole del fiume Zanskar, ci addentreremo nel canyon assaporando i paesaggi e la selvaggia bellezza dei luoghi. Dal canyon ci innalzeremo fino al minuscolo ed isolato insediamento di Nyerak (3.670m), escluso anche in estate dai percorsi di trekking e poi, dal fiume, nuovamente saliremo a Lingshed. L'ampia conca dominata dal monastero della "luce infinita" (3.970 m) è una perla isolata in pieno inverno. La porta di entrata nella valle è una galleria naturale completamente scavata nella neve dall'acqua che scende dal villaggio. Giorni indimenticabili sotto i cieli cobalto dll'Himalaya, notti trapuntat d'oro toccando le stelle con le mani. Il nostro sarà un trekking ad 'impatto sostenibile' con una valle remota dove troveremo ospitalità nelle case dei valligiani. Per due settimane scorderemo cosa sia una doccia calda o la luce elettrica e vivremo a stretto contatto con gli zanskar-pa. Condivideremo con i portatori le lunghe veglie nelle grotte, 'tappa naturale', incontreremo zanskar-pa che scendono a Leh per vendere il pregiato burro degli alti pascoli e studenti che tornano a casa per le vacanze invernali. Conosceremo direttamente la vita di una comunità completamente isolata fra i monti dell’Himalaya. La durata del trekking è legata alle condizioni del ghiaccio, peraltro ottimali in questo periodo.
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A NOVEMBRE 2012 L'WESTERN AUSTRALIA VERSIONE ESTESA (1 mese) capogruppo GIULIANA BENCHOVIC Dovresti fare un pò di pubblicità tra conoscenti ed amici. Il viaggio è quello della descrizione sul sito Western Australia 4x4 e si fa con degli enormi fuoristrada dormendo spesse volte in tenda e facendosi da mangiare. La possibilità di dormire in strutture c'è quasi sempre ed anche quella di mangiare, ma il mangiare è caro e pessimo e le strutture sono più care del campeggio. Il percorso attraversa i deserti centrali dell'Australia oltre a vedere molte cose interessanti paesaggisticamente e culturalmente. E' un vero raid con auto in genere fenomenali in paesaggi che pochi vedono normalmente. L'unico difetto è che è molto lungo poichè i Km sono molti, sono 30 gg. Spero che riusciamo a ragranellare il gruppo, ma ci vorrebbero 2 auto e cioeè 8/10 persone poichè si passa in territori dove ci vuole il permesso poichè sono deserti ed il governo mi sembra (non sono sicura) voglia due auto. Un abbraccio Giuliana Per chi è appassionato di paesaggi a perdita d’occhio, per chi ama la sensazione di infinito e di solitudine, questo è il viaggio adatto. Per l’amante delle fotografie offre spunti eccezionali che consentono una immersione piena nell’outback australiano, in canyon coloratissimi molto alti e stretti, con forme rocciose che l’erosione ha modellato con le forme più incredibili, una vera manna per lo studioso o l’appassionato di geologia e mineralogia. Non c’è monotonia, anche se all’inizio il deserto che attraverserete vi sembrerà monotono, ma lentamente quelle distese selvagge vi “entreranno” dentro e godrete dello spettacolo di straordinarie distese rosse, e in maniera repentina vi si presenteranno davanti montagne tagliate da gole profondissime, “billabong” (stagni) con coccodrilli a pochi metri da voi, tunnel da esplorare con torce elettriche con l’acqua alle ginocchia, tuffi in piscine naturali, monoliti sacri, inaspettate foreste di palme all’interno dei canyon, mare incredibilmente azzurro e sabbia bianchissima, conchiglie a perdita d’occhio, una ricchissima ed estesa barriera corallina con una moltitudine di pesci tropicali, e le splendide balene !!! Vi renderete conto che l’Australia è veramente un continente e la parte che attraverserete in questo viaggio ne è la quintessenza. Avrete modo anche di incontrare le popolazioni aborigene, nelle zone più remote purtroppo emarginate e spesso alcolizzate, ma anche moderatamente integrate in aree più accessibili. Avrete modo di approfondire la loro cultura in alcuni interessanti centri specializzati e di apprezzare la loro arte e il loro artigianato. Se darete più spazio ai trekking nei vari parchi naturali potrete apprezzare spettacoli naturali straordinari, al di là delle vostre aspettative. Il viaggio abbina la bellezza selvaggia del litorale del Werstern Australia (inclusi Pilbara e Kimberley), il “Top End” del Northern Territory (Katherine Gorge e Kakadu Park) alla traversata del Deserto di Gibson, l'immensa distesa desertica nel cuore dell'Australia solo recentemente aperta al visitatore straniero, partendo dall'idea che, seppure bellissime, le città non siano per noi la principale attrattiva dell'Australia. E’ un viaggio adatto a chi ha gia percorso gli itinerari “classici” nell'Australia Orientale ed intende ritornarci, oppure a chi preferisce il lato più selvaggio e inesplorato del mondo. Perchè il Western Australia è un “altro mondo”: ha una gigantesca roccia a forma di onda dall’origine tuttora inspiegabile, una lunge spiaggia di coralli sbriciolati con cui i locali fanno mattoni per costruirsi le abitazioni, fiori selvatici che si trovano solo lungo la Wildflower Highway, gli antichissimi stromatoliti, i delfini che vengono a mangiare i pesci nelle vostre mani a Monkey Mia, la barriera corallina di Ningaloo dove si può anche nuotare tra gli squali-balena in massima sicurezza, i buffi alberi boab che secondo gli aborigeni sono stati piantati capovolti durante il leggendario Dreamtime ed infine l'immenso deserto centrale attraverso il quale raggiungeremo il cuore del paese: Ayers Rock con i vicini Monti Olga. Lungo la Shark Bay capiterà di non riuscire a sdraiarsi sulla spiaggia perche ci sono troppi pellicani, di non riuscire a consumare il pranzo al sacco all'aperto perché gli opossum giocando rubano i panini, e a Rottnest Island si cammirerà tra i cangurini “quokkas” che vogliono anche loro salire in bicicletta. Potremo fare un giro in cammello lungo la spiaggia di Broome di fronte ad un Oceano turchese intenso, dove l'influenza dei pescatori di perle cinesl è tuttora tangibile. E che dire del Kimberley e del Pilbara, ancora inesplorati? Dice lo slogan dell'ufflcio turistico locale:“ In molti luoghi del mondo si lavora per tornare alla Natura: noi non l'abbiamo mai lasciata ” e non è uno slogan pubblicitario, ma verità. Itinerario di massima: In volo giungeremo a Perth, definita la città più solegglata del mondo, vedremo Rottnest Island e Fremantle (capitale. della vela e dell' America's Cup), andremo a Hyden per vedere la Wave Rock; quindi raggiungeremo Kalgoorle, dove imbocchiamo la Gunbarred Highway (letteralmente Canna di fucile nome attribuito a questa pista per i lunghi tratti dritti) che traversa il Deserto di Gibson abitato da comunità di Aborigeni. Proseguiamo per Warburton dove troveremo l'albero di Len Beadell che sul tronco porta ancora l'incisione lasciata dal famoso esploratore, saliremo le pendici di Monte Beadell per una visione sconfinata dell'immenso bush del Gibson Desert, quindi Docker River dove soprawive, a dispetto di un clima torrido nell'estate australe, una foresta di querce del deserto. Eccoci in vista dei Monti Olga e in breve raggiungiamo Ayers Rock che al tramonto si illumina di un rosso incredibile tanto che gli Aborigeni lo venerano come luogo sacro. Ad Alice Spring incrociamo l'itinerario del classico viaggio AUSTRALIA, proseguiamo per Tennant Creek; una gita in barca lungo il Katherine River e le sue gole, e dopo magari una bella e salutare camminata, procederemo alla visita del Parco Kakadu, la più bella oasi naturale del Top End, dove vedremo una gran quantità e varietà di animali (anche coccodrilli, emu, jabiru e ovviamente canguri e koala) specie lungo lo Yellow River. Questo parco conserva inoltre un ricco patrimonio di pitture rupestri, molte delle quali risalgono a 40.000 anni fà. Negli insediamenti aborigeni verremo in contatto con la dura realtà dei nativi. Un rapido passaggio per Darwin e di nuovo verso sud per entrare nel Kimberley e nel Pilbara ancora parzialmente inesplorati e dove la Natura incontaminata non conosce ancora le deturpazioni di cui l'uomo è capace. Raggiungiamo l'Oceano Indiano a Broome dove potremo fare un giro in ....cammello sulla spiaggia; sempre lungo la costa per Port Hedland e Carnarvon raggiungiamo la Shark Bay a Monkey Mia i delfini verranno a mangiare il pesce dalle nostre mani. L'ultima corsa in auto per la Wildflowers Highway ed eccoci di nuovo a Perth a conclusione di un viaggio indimenticabile, di totale immersione in una nature aspra e ammaliante in ogni caso incontaminata. Da Perth in volo rientriamo in Italia. ITINERARIO DI MASSIMA
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